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È stata approvata in Commissione Pesca del Parlamento europeo, l’opinione relativa alla Strategia “Dal Produttore al Consumatore” o “Farm to Fork” sulla quale ho lavorato in qualità di relatore ombra per il Gruppo S&D.

L’opinione sottolinea l’importanza di migliorare e armonizzare a livello UE l’etichettatura dei prodotti della pesca. Inoltre, come specificato da un mio emendamento al testo, l’etichettatura “deve essere oggettiva, basata su dati scientifici, non discriminatoria rispetto al reale valore nutrizionale degli alimenti e in grado di fornire informazioni esaustive e specifiche sulle sostanze nutritive presenti nel prodotto sulla base delle assunzioni di riferimento del consumatore medio, senza fuorviare e influenzare le scelte di acquisto”.

Il testo uscito dalla Commissione PECH, inoltre, sottolinea l’inadeguatezza della proposta della Commissione Europea riguardo i temi della pesca, i quali vengono toccati solo marginalmente. Gli ambiti della pesca e dell’acquacultura sono parte integrante del sistema alimentare dell’UE ed interagiscono strettamente con i pilastri europei della salute e dell’ambiente, posti al centro della strategia “Dal Produttore al Consumatore”.

È necessario dunque che la Commissione rimetta mano alle sue proposte per introdurre un approccio trasversale al tema della pesca, un approccio che discuta la principale legislazione UE in materia alla luce degli obiettivi posti dalla Strategia, tenendo debitamente conto di tutti e tre i pilastri dello sviluppo sostenibile: sociale, economico ed ambientale

È necessario mettere mano alle attuali norme di commercializzazione, che si applicano al 75% degli sbarchi in UE, ma a meno del 10% dei prodotti ittici importati da paesi terzi, è necessario investire in modelli di business verde come quelli basati sul sequestro di carbonio e dispiegare tutte le potenzialità dell’acquacultura sostenibile. È necessario imporre un sistema di prezzatura equo per i prodotti biologici affinché essi non siano più prerogativa di pochi, ma possano costituire le basi di un’alimentazione sana per tutti ed è fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori al fine di favorire il consumo di pesce, illustrare le proprietà e i benefici dei prodotti ittici ed aiutarli a discernere con giudizio al momento dell’acquisto di prodotti ittici freschi.

Infine, il testo sottolinea come i nostri pescatori rappresentino un attore imprescindibile per il pieno raggiungimento degli obiettivi posti dalla Strategia; essi, infatti, oltre a rappresentare i veri “custodi dei nostri mari”, nonostante le continue difficoltà, non ultima quelle portate dalla pandemia, forniscono ogni giorno prodotti che rappresentano la migliore combinazione per i cittadini europei in termini di sicurezza alimentare e protezione del clima.